Pomì, un parco per il trionfo

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La conquista della Champions League da parte della Pomì un anno fa non resta solo un ricordo indelebile, ma da oggi ha anche un parco intitolato. La bella cerimonia di inaugurazione è avvenuta ieri mattina, alla presenza di tutte le giocatrici della Pomì che la sera prima avevano strappato il pass per le semifinali scudetto (leggi a pagina 24 ), e una rappresentanza di coloro che hanno lasciato Casalmaggiore in estate. Già, perché il parco è dedicato proprio alla squadra dello scorso anno. Non solo, a ciascuna delle 13 campionesse europee è stata dedicata una pianta, che porta il loro nome e numero con una targhetta commemorativa sul marciapiedi adiacente.

Il parco è quello di fronte all’istituto comprensivo Marconi, che da oggi si chiama “Alle 13 campionesse d’Europa”. Più che alla società è stato quindi intitolato alle atlete il cui nome rimarrà così indelebilmente scolpito nella città di Casalmaggiore.

L’operazione è stata voluta dal Comune casalese in collaborazione, oltre che con la società Vbc, con il Consorzio Forestale Padano che ha provveduto alla piantumazione. Si tratta di 13 meli che presto svilupperanno fiori di un particolare colore rosa.

Alla cerimonia, alla quale hanno assistito tutte le classi quinte della scuola, erano presenti, oltre alle atlete, i dirigenti rosa al completo, il sindaco Filippo Bongiovanni, la dirigente scolastica Cinzia Dall’Asta e il presidente del CFP Carlo Alberto Malatesta, oltre naturalmente a tanti tifosi.

A presentare il semplice ma suggestivo evento è stato il responsabile marketing della Vbc Claudio De Felice, che ha applaudito la bella vittoria su Busto della sera prima, parlando di un momento di forte emozione. Il sindaco Bongiovanni ha ricordato che il parco già ospita una scultura dell’artista, anche lui di valore internazionale, Marco Nereo Rotelli in memoria ai caduti, proprio alla vigilia del 25 aprile. «Non si vive di soli ricordi – ha aggiunto – ma è giusto ricordare quella che rimane una grandissima impresa». Anche Malatesta si è detto orgoglioso di poter contribuire: «Cresceranno le piante e accompagneranno, mi auguro, la crescita della squadra: i bambini traggano esempio da questa impresa sportiva».

Dopo che Cinzia Dall’Asta ha fatto l’in bocca al lupo per i prossimi impegni, il presidente Vbc Massimo Boselli Botturi ha provveduto a consegnare attestati a dirigenti e tecnici: la medaglia europea a Federico Bonini e riconoscimenti iridati di Manila a Luciano Toscani e Mario Angiolini. A nome delle giocatrici ha parlato la capitana

Valentina Tirozzi, che ha sottolineato la bellezza del luogo e la soddisfazione di regalare ai casalesi un luogo così bello e suggestivo. Delle ex Pomì erano presenti Giada Cecchetto e

Carlotta Cambi, che si appresta ad affrontare con la sua Novara in semifinale proprio la Pomì e ha simpaticamente supplicato i tifosi rosa: «Ci vediamo martedì, mi raccomando, non bucatemi le gomme dell’auto».

Al termine, un simpatico lancio di palloncini versi i bambini da parte delle giocatrici, col sottofondo dell’inno della Pomì.

Questi i 13 numeri e nomi apposti sulle piante: 1 Lucia Bacchi, 3 Carli Lloyd, 5 Imma Sirressi, 6 Giada Cecchetto, 7 Marianna Ferrara, 8 Lauren Gibbemeyer, 10 Carlotta Cambi, 12 Francesca Piccinini, 13 Rossella Olivotto, 14 Margareta Kozuch, 15 Jovana Stevanovic, 16 Valentina Tirozzi, 18 Teresa Matuszkova Rossi

dalla redazione de Il Piccolo Giornale

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