Crema- Beretta, candidato in Regione

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Salini resta in Provincia. C’è anche Ancorotti tra i papabili al Pirellone. E a Roma?
Massimiliano Salini dice no. Il presidente della provincia di Cremona ha rinunciato alla candidatura al Parlamento e alla Regione, e continuerà nel suo percorso a capo dell’amministrazione provinciale. «Le motivazioni che mi hanno spinto a prendere questa decisione sono molte» ha spiegato Salini. «E riguardano sia la mia attuale attività amministrativa, sia il problema politico e culturale che sottende alle proposte che mi sono state fatte. Da una parte, c'è l'esigenza forte e per me imprescindibile di non lasciare a metà il mio mandato. Una motivazione che fino a qualche mese fa non sembrava esserci, dal momento che il destino delle Province sembrava segnato. Ora la situazione è cambiata, le Province continueranno almeno per ora ad esistere nell'attuale forma, e quindi ho un dovere assunto di fronte a voi elettori da portare avanti». La scelta del presidente della Provincia ha così tolto dall’imbarazzo il centrodestra. L’incertezza dei giorni scorsi aveva creato all’interno del Pdl un certo nervosismo. Abbandonata l’opzione Salini, i nomi che hanno preso quota sono molti. Per Camera e Senato si sono fatti i nomi di Mino Jotta e Gianni Rossoni. Molto più complessa la situazione per le elezioni regionali. A Cremona sembra ormai scontata la candidatura di Carlo Malvezzi, vice sindaco del capoluogo e cattolico di Comunione e Liberazione. Per Crema, invece, si fanno i nomi di Paola Orini, Laura Zanibelli e Simone Beretta. Le due donne avrebbero però rinunciato: preferiscono poter conciliare gli impegni familiari con l’incarico politico già in atto, in Provincia dove è assessore Paola Orini e in comune a Crema, dove Laura Zanibelli è capogruppo PDL. A spuntarla potrebbe essere proprio Beretta; esponente storico del partito, può contare su migliaia di voti. Una dote costruita in anni di lavoro sul territorio e alla quale potrebbe contribuire l’uscente assessore Gianni Rossoni, eletto in regione con circa 8 mila preferenze nel 2010. Si fa strada anche l’ipotesi Renato Ancorotti. L’imprenditore è stimato in tutto il Cremasco, conosciuto per il suo impegno sociale e molto amato dai berlusconiani. C’è anche l’opzione di Gabriele Gallina: il vice sindaco di Soncino, giovane impegnato nel Pdl, non ha mai nascosto l’ambizione di una candidatura al Pirellone. Una quadro ricco di papabili candidati per poche poltrone. Il coordinatore provinciale del Pdl, Luca Rossi, commenta: «Siamo al rush finale. Entro metà della prossima settimana sapremo qualcosa di più preciso». In queste ore si terrà il coordinamento provinciale. Martedì i nomi cremaschi finiranno sul tavolo del coordinatore regionale Mario Mantovani e entro giovedì verrà presa la decisione finale.

di Michela Bettinelli Rossi

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